AUTOVELOX NON OMOLOGATI: QUANDO LA SANZIONE AMMINISTRATIVA PUO' ESSERE ANNULLATA

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Negli ultimi tempi si parla molto di autovelox e della validità delle multe per eccesso di velocità. Il motivo è legato ad un chiarimento importante della Corte di Cassazione: non basta che un autovelox sia approvato, deve essere anche omologato.
Si tratta di una distinzione tecnica, ma con conseguenze molto concrete per chi riceve una sanzione.
La differenza che fa la differenza
Spesso si pensa che tutti gli autovelox siano automaticamente validi, ma non è così. Esistono due passaggi diversi:
- approvazione: è un’autorizzazione all’uso del dispositivo;
- omologazione: è una verifica tecnica più rigorosa che garantisce precisione e affidabilità.
Secondo la legge (art. 142 Codice della Strada), solo gli strumenti omologati possono essere utilizzati come prova per accertare una violazione.
AUTOVELOX: MULTA NON VALIDA SE NON E’ INDICATO IL DECRETO PREFETTIZIO
Il chiarimento della Cassazione
Con una recente pronuncia (ordinanza n. 8797 del 08.04.2026), la Corte di Cassazione ha stabilito un principio molto chiaro:
👉 le multe fatte con autovelox non omologati sono illegittime, anche se il dispositivo è approvato.
Questo perché l’omologazione non è un dettaglio formale, ma un requisito essenziale per garantire che la velocità rilevata sia attendibile.
Le conseguenze pratiche
Questa interpretazione ha effetti importanti:
- molte sanzioni possono essere contestate;
- spetta all’Amministrazione dimostrare che l’autovelox è omologato;
- in caso di mancanza, il Giudice può annullare la multa.
Inoltre, anche un autovelox omologato deve essere tarato periodicamente, altrimenti la rilevazione può essere considerata inattendibile.
Il contrasto con il Ministero
Il Ministero dell’Interno ha sostenuto che approvazione e omologazione siano sostanzialmente equivalenti. Tuttavia, questa posizione non prevale sulle decisioni della Cassazione, che restano il riferimento per i giudici.
Cosa fare se si riceve una multa
Chi riceve una sanzione può:
- verificare se l’autovelox è omologato;
- controllare la presenza della taratura;
- richiedere i documenti all’Amministrazione.
Se emergono irregolarità, è possibile fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.
Conclusione
Il principio oggi è chiaro:
👉 senza omologazione, la multa da autovelox rischia di essere nulla.
La questione non è ancora del tutto risolta sul piano normativo, ma la giurisprudenza offre ai cittadini strumenti più forti per difendersi da sanzioni non pienamente legittime.
Avv. Luca Palmerini